Chi organizza un tour nel deserto dal Marocco si trova quasi sempre davanti alla stessa scelta: Merzouga o Zagora. Non sono equivalenti, e la differenza non è di poco conto.
Erg Chebbi (Merzouga)
È il deserto delle cartoline: dune di sabbia arancione che arrivano a 150 metri, un mare di sabbia continuo che si estende per una trentina di chilometri. Da Marrakech sono circa nove ore, da Fes circa sette. I campi tendati qui sono i più curati del Paese, molti con bagno privato ed elettricità.

Zagora
Zagora è più vicina — circa sette ore da Marrakech — ma il paesaggio è diverso: deserto prevalentemente pietroso con dune basse e sparse. È la scelta di chi ha davvero solo due giorni, e va scelta sapendo che le dune che vedrete non sono quelle delle fotografie.

Erg Chigaga (M’hamid)
La terza opzione, meno battuta: dune alte quanto quelle di Merzouga ma raggiungibili solo con un tratto in fuoristrada di circa due ore su pista. Molto più isolata, molto meno affollata, e richiede un giorno in più.

Quindi quale scegliere?
Se avete tre giorni o più, Merzouga senza esitazione. Se ne avete due, Zagora è un compromesso onesto purché sappiate cosa state comprando. Se cercate isolamento e avete quattro giorni, Chigaga è l’opzione più interessante.
Le ore in più, cosa comprano davvero
La differenza tra Zagora e Merzouga è di circa due ore di strada per tratta. In cambio si ottengono dune vere, campi migliori, l’alba sull’Erg Chebbi e la possibilità di una giornata in fuoristrada fra le famiglie nomadi e il lago stagionale. È il tratto di viaggio con il miglior rapporto fra tempo speso e ricordo che resta.
Com’è davvero una notte nel campo
Si arriva nel tardo pomeriggio, si sale su una duna per il tramonto, si cena sotto la tenda comune e si finisce attorno al fuoco con i tamburi. Le tende dei campi di fascia media e alta hanno letti veri, coperte pesanti e bagno privato. Di notte fa freddo anche in estate: serve una felpa.
Se avete poco tempo
Con una sola giornata, nessuno dei due è raggiungibile: la scelta realistica è il deserto di pietra di Agafay, a quaranta minuti da Marrakech. È un bel paesaggio lunare ma non è il Sahara, ed è giusto saperlo prima di prenotare.
Domande frequenti
Circa nove ore di strada, normalmente divise su due giorni con soste ad Ait Ben Haddou e nelle gole del Dades.
Solo dune basse e sparse. Il paesaggio è prevalentemente pietroso: chi cerca il deserto delle fotografie deve andare a Merzouga o a Chigaga.
Sì, anche d’estate la temperatura scende molto dopo il tramonto. In inverno serve una giacca vera.
Nei campi di fascia media e alta sì, con doccia calda ed elettricità. Nei campi economici i servizi sono in comune.
Sì. Il trasferimento al campo si può fare in 4x4, ed è la soluzione che consigliamo a chi ha problemi di schiena o viaggia con bambini piccoli.
